Il ponte del 2 Giugno è uno dei pochi momenti in cui fermarsi ha senso anche per chi non ama le vacanze di massa. Non è ancora estate. Non è più primavera giovane. È il punto preciso in cui il bosco ha finito di fiorire e l'aria, a 750 metri, è ancora quella giusta — fresca la sera, mai pesante di giorno.
Abbiamo preparato un soggiorno che funziona su misura: acqua calda a 34 gradi quando in città comincia a fare caldo davvero, la cucina della chef stellata Iside De Cesare con i prodotti di stagione del territorio, e tre giornate lunghe — quattro, se ti prendi anche il venerdì — da riempire come vuoi, o da non riempire affatto.